MODIFICA VARCO TRA DARSENA E PONTE PARODI

Concretizzare la proposta scaturita dal Workshop Spazio Darsena Architettura 2017 di eliminare o sostituire l’attuale griglia divisoria, provvista di un piccolo passaggio pedonale utilizzato soprattutto dagli studenti e docenti dell’Istituto Nautico San Giorgio, del varco che divide l’area della Vecchia Darsena dall’area di Ponte Parodi. Richiesta già inoltrata e resa pubblica durante il convegno tenutosi al Galata Museo del Mare nell’estate 2017, ma in attesa di essere discussa dall’Autorità Portuale.
Questa proposta parte dal presupposto che l’area della Darsena debba integrarsi maggiormente con le aree limitrofe.

Uno degli obiettivi di Darsena 2027 è individuare nuovi percorsi turistici di collegamento tra Vecchia Darsena, Città e Porto come integrazione e ampliamento dell’attuale Open Air Museum, museo a cielo aperto che narra la storia dei cantieri navali e delle attività commerciali-marittime che si tenevano nell’area della Darsena.
Abbiamo individuato un itinerario, che chiameremo simbolicamente la “via del ferro”, che prevede la valorizzazione e la messa a sistema di alcuni tra i più interessanti e piacevoli elementi/oggetti di archeologia industriale portuale. Il percorso si amplierebbe nell’area di Ponte Parodi fino a raggiungere l’ingresso dell’imponente ex silos granario Hennebique. A levante, oltrepassato il “magico” bacino di carenaggio, raggiungerebbe il Porto Antico dove risiedono importanti e suggestive gru storiche. La “”ia del ferro” potrà intersecarsi con altri suggestivi percorsi pedonali, “vie dell’ardesia” che, attraverso i vicoli, e con l’utilizzo di ascensori, raggiungeranno vere terrazze panoramiche dislocate a quote differenti e in affaccio sulla città e sul porto: il giardino di Palazzo Reale, Spianata Castelletto, il giardino del Castello d’Albertis.